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Diventare Escort gay. Cosa fare per lavorare come gigolò per uomini

Quella del gigolò è una professione ambita da molti e diventare Escort gay un’ambizione condivisa da tanti uomini, giovani e meno giovani. Saranno i buoni guadagni, sarà lo stile di vita piuttosto agiato e libero da orari imposti da altri, ma il lavoro dell’Escort per uomo sta diventando sempre più una tentazione da realizzare.

Sono tanti i ragazzi che vogliono sapere come diventare accompagnatore gay e ci siamo incuriositi anche noi. Sbirciando su alcuni profili online di accompagnatori, siamo andati a vedere come si muovono questi uomini per proporsi nel mercato della compagnia gay a pagamento. La prima cosa che abbiamo notato è che si tratta di un ambito con un bel po’ di concorrenza. Per emergere, quindi, bisogna giocarsela bene per ottenere un parco clienti discreto, fra nuovi utenti e quelli fedeli.

Diventare Escort gay. Agenzia o indipendente?

Prima di diventare gigolò gay, la valutazione preliminare da fare è se essere un Escort per uomini indipendente o di agenzia. Lavorare come gigolò gay per un’agenzia sembra abbia dei vantaggi, così come farlo da autonomo. I vantaggi dell’agenzia è che si occupa lei di selezionare i clienti, di fare promozione e di proporre il professionista quando riceve delle richieste. Lo svantaggio, ovviamente, è che i servizi di agenzia si pagano, quindi bisogna corrispondere una percentuale.

I vantaggi per un Escort gay autonomo sono una maggiore libertà negli orari di lavoro, guadagni tutti per sé, indipendenza nel decidere il tariffario e il tipo di clienti da incontrare. Di contro, però, c’è il fatto di doversi fare promozione da solo, senza contare i rischi che si corrono se non si scelgono bene i clienti. Secondo i gigolò più affermati, si può prendere confidenza con il mestiere lavorando con un’agenzia e passare a indipendente dopo aver accumulato un po’ di esperienza.

Lavorare come gigolo gay. Dove trovare clienti

Altro step da considerare per chi vuole diventare Escort gay: dove trovare i clienti. Come strada offline ci sono i club per gay e i cruising bar di un certo livello. In questo caso, il primo contatto è fisico, quindi si valuta a pelle se il possibile cliente dà fiducia o è meglio evitarlo. Un buon modo per trovare clienti come accompagnatore per uomini è quello di frequentare le discoteche: anche se il pubblico è ufficialmente etero, restano un terreno di caccia per molti omosessuali.

Da tenere in conto è il fatto che nell’offline vale molto il passaparola. Molti accompagnatori per uomini, infatti, fanno girare la voce, prendono contatti con concierge di hotel e con chiunque gestisca saune gay o locali per omosessuali. È così che diffondono il loro nome tra coloro che possono essere interessati a una compagnia a pagamento.

Lavorare come Escort gay. Come farsi trovare dai clienti

Oggi lavorare come Escort gay richiede una costante e forte presenza online. Il web, per tanti gigolò gay, è il canale migliore per farsi trovare, anche se bisogna saperlo utilizzare per essere visibile e proporre a un pubblico ampio i propri servizi. Se uno è bravo con la promozione web, faticherà pochissimo, perché non sarà lui a cercare i clienti: saranno loro a contattarlo.

Da quanto abbiamo visto spulciando sul web, le strade online per ottenere clienti come Escort gay sono di almeno 3 tipi:

  • Pubblicare un profilo con i servizi offerti su un sito di annunci sessuali.
  • Sfruttare la visibilità del sito dell’agenzia di Escort gay con cui si lavora.
  • Avere un tuo sito personale come Escort per uomini.

La soluzione del sito di annunci è senza dubbio la più economica, perché si tratta di annunci gratuiti o al massimo Premium, che consentono di avere maggiore visibilità. La soluzione del sito agenzia, invece, è una vetrina per più Escort gay e riduce le possibilità di essere scelto. Il sito personale, infine, costa un bel po’, perché va affiancato con una serie di strumenti promozionali che sono sempre a pagamento. Bisogna, insomma, valutare la strada online migliore, soprattutto considerando le risorse da investire all’inizio.

Quanto guadagna un Escort gay

Chi decide di diventare un Escort per gay è attratto dai facili guadagni, bisogna ammetterlo. Se poi si considera che i suoi clienti non sono solo omosessuali dichiarati, ma anche etero in cerca di esperienze gay, le possibilità di avere ottime entrate aumentano tantissimo. Se ti chiedi quanto guadagna un accompagnatore per uomini, sembra che un tariffario unico non esista.

Dipende molto dai servizi offerti, dalla bravura nello svolgere la professione, dalla discrezione che si assicura al cliente e dal target di clienti. Puntare a una clientela facoltosa garantisce, ovviamente, guadagni maggiori. E più si offre compagnia esclusiva, più aumenterai il valore.

Diventare Escort gay? L’immagine conta

Eccoci alla fine. Abbiamo visto vantaggi e svantaggi di essere Escort gay in agenzia e in modo indipendente. Abbiamo anche visto come fanno molti accompagnatori a trovare clienti e a farsi trovare da loro. Non ci resta che svelare cos’altro abbiamo scoperto. Per diventare un gigolò gay apprezzato, bisogna curare la propria immagine.

Non si tratta di essere un fotomodello, anche se la bellezza conta. Si tratta di presentarsi con un corpo e un abbigliamento curati e di tenere un comportamento elegante, anche quando si è in situazioni casual. Savoir faire, presenza discreta e ottimi servizi fanno emergere dalla massa. E da come sono curati gli Escort gay che si vedono sul web, si direbbe che l’immagine è tutto.

One thought on “Diventare Escort gay. Cosa fare per lavorare come gigolò per uomini

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