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Femdom. Cosa c’è da sapere sulla dominazione femminile

Hai sentito parlare di Femdom, ma non sai esattamente che vuol dire? Se non pratichi l’ambiente BDSM, è normale. Ed è normale farsi confondere da alcuni stereotipi che vedono nella dominazione femminile solo la rappresentazione della donna sessualmente dominatrice. La Femdom, invece, va oltre le pratiche solo sessuali e coinvolge tutto un modo di vivere e di relazionarsi all’uomo. Anzi, al maschio da sottomettere psicologicamente, eroticamente e socialmente.

È venuto il momento di schiarirsi le idee e conoscere meglio che cos’è la Femdom, che tipo di donna la rappresenta e quali sono le pratiche erotiche di dominazione più comuni. Già, anche il lato sessuale. Perché pur non essendo predominante, il sesso resta un’espressione di questo tipo di sottomissione.

Cosa significa Femdom

La parola Femdom è la contrazione di Female Domination, cioè dominazione femminile. Parliamo, quindi, di un modo di essere – e di fare – di certe donne a cui piace sottomettere gli uomini (ma anche le donne mansuete). È, quindi, un atteggiamento di superiorità che si manifesta umiliando fisicamente e psicologicamente uomini che di solito hanno ruoli di potere. Ai quali piace, ovviamente, essere umiliati da una signora che diventa la loro Padrona.

Hai presente quelle signore un po’ sadiche, che vengono rappresentate con gli uomini al guinzaglio? Quella può essere una delle immagini più comuni, ma non è certo la sola. Caratteristica della Femdom è dare ordini, farsi servire da un uomo, schiavizzarlo per annullare il suo predominio. C’è anche una componente politica, bada bene. Perché la Femdom, quando è autentica, significa primeggiare sull’uomo per assoggettare il maschilismo della nostra società. Insomma, non solo frustini, latex e Dungeon per poche ore.

Caratteristiche della donna dominante

Ma com’è la donna dominante, quella che fa della Femdom la sua ragione di vita? Uno se la immagina come una Mistress che impugna un flogger, stretta nel suo corsetto di vinile nero. E potrebbe anche essere così. Ma non confondere la Dominatrice sessuale che si fa pagare per umiliare un uomo, con la vera Padrona del Femdom. Questa donna è decisa, emancipata, forte e spesso raggiunge mansioni di potere anche nel lavoro.

Il suo atteggiamento psicologico, poi, è di distacco, superbia e freddezza, anche se sprigiona un enorme fascino seduttivo. Alla donna che pratica la dominazione femminile interessa la sottomissione sessuale, ma non solo quella. Impone la sua severità in ogni aspetto della vita e opera una costante femminilizzazione dell’uomo con cui ha rapporti. A lei piace ridicolizzare il maschio, tenerlo al suo servizio e ne gode fino a togliere a lui ogni forma di piacere. Sadica fino in fondo!

Le pratiche Femdom più comuni

La dominazione femminile è uno stile di vita. Ma come si esprime nel sesso o nell’erotismo? Qui gli scenari BDSM si fanno più chiari e le pratiche Femdom sono quelle meglio rappresentate dal sesso sadomaso. Eccotene alcune:

  • Penetrazione con strapon. Se la cultura maschilista vuole che ad essere penetrata dal fallo sia la donna, nella Femdom i ruoli si capovolgono ed è la donna a penetrare l’uomo con uno strapon. Lo scopo, però, è solo l’umiliazione, perché la Padrona non si interessa affatto del piacere maschile.
  • Spanking. Umiliazione e dolore sono binomio inscindibile nella dominazione femminile. Un’altra delle pratiche sessuali è quindi lo spanking. Sculacciare e frustare, infatti, sono le punizioni classiche per chi disubbidisce. E lo sono anche per lo slave.
  • Facesitting. Sedersi sulla faccia dello schiavo ha tante funzioni di umiliazione. Il corpo della donna che sovrasta quello maschile. Nascondere la faccia dell’uomo dalla vista femminile. E ricevere piacere dal maschio, senza darlo anche a lui.
  • Castità forzata. In questa pratica si manifesta tutta la crudeltà della Dominatrix. Chiudere il membro in una gabbia per pene e mantenerne il controllo, significa infatti sminuire la virilità maschile e non lasciarla libera di godere.
  • Pony-play. Ovvero, l’uomo pony. Il maschio ridotto ad animale, con la Padrona che gli ordina come camminare, quando nitrire e quando portarla sulla schiena, in giro per casa. In breve: ridicolizzare lo slave.

Differenza tra Femdom e Findom

Spesso si confonde Femdom con Findom, soprattutto perché le due parole hanno un suono e una pronuncia simile. Ma c’è una notevole differenza tra Femdom e Findom. La Findom è la dominazione finanziaria esercitata da alcune dominatrici sui loro money slave. In questo caso, la money mistress ha il pieno controllo sul conto in banca del suo sottomesso. Ed esercita il suo potere sulla disponibilità economica dello schiavo.

Questo significa che la Femdom può essere anche Fimdom, mentre la Fimdom non necessariamente è Femdom. Perché? Perché la Dom può essere solo interessata ai soldi e non ad altri aspetti della dominazione femminile.

Dominazione femminile. Non solo sesso

Come vedi, la Femdom è molto più di una dominazione sessuale, incarnata dallo stereotipo della Mistress. È un modo di intendere i rapporti maschio/femmina e coinvolge tanti aspetti della vita di una Padrona. Il sesso c’entra, ma non è l’unico ingrediente.

E tu hai mai conosciuto una donna dedita completamente alla Femdom? Se ti è successo, svelaci qualche retroscena della tua esperienza!

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