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Orgasmo nel sonno

Si può avere un orgasmo nel sonno?

Cosa si intende con orgasmo nel sonno? Mettiamo che tu abbia trascorso una notte eccitante con una bella donna matura. Vi siete addormentati entrambi sfiniti, ma a un certo punto vieni svegliato da un rumore. La tua compagna è scossa da brividi e mugola proprio come se stesse venendo. Eppure, sta ancora dormendo. Fantascienza? Non proprio.

Avere un orgasmo nel sonno è un fenomeno relativamente comune, soprattutto tra le donne. Il piacere è lo stesso di quando ci si masturba, solo che avviene nel sonno. Com’è possibile e come si verifica?

Come funziona un orgasmo nel sonno

Potresti pensare che chi viene nel sonno si sia masturbato prima, in preda a uno strano attacco di sonnambulismo. Capita anche quello, ma per l’orgasmo nel sonno propriamente detto non serve stimolazione. Succede tutto nella testa, senza che tu o la partner dobbiate metterci mano.

Il sonno ha diverse fasi, di cui l’ultima è la fase REM, quella durante la quale si sogna. Capita che nel mezzo della fase REM la corteccia celebrare si metta al lavoro come durante il sesso. Non abbiamo ancora capito cosa dia il via al processo, anche se c’è qualche teoria a riguardo. Ad ogni modo, il cervello dà le istruzioni per creare una sensazione di soddisfazione in tutto il corpo.

Man mano che l’attività della corteccia va avanti, il senso di soddisfazione si trasforma in piacere. Il sangue inizia a fluire verso il clitoride o il pene, rendendoli più sensibili. Quando questa massa di godimento grezzo arriva al limite, sfocia in un orgasmo spontaneo. Qualche volta il fortunato si sveglia giusto in tempo per godersi il buongiorno, altre volte continua a dormire.

Le polluzioni notturne maschili

Quando si parla di orgasmo nel sonno negli uomini, vengono subito in mente le polluzioni notturne. Altro non sono che orgasmi involontari accompagnati da eiaculazione. Il fenomeno è frequente soprattutto tra adolescenti e uomini giovani. Di solito sono accompagnate da sogni erotici e sono sintomo di una sessualità ancora acerba.

Le polluzioni notturne sono possibili negli uomini adulti? Sì, ma si verificano soprattutto nei periodi di astinenza prolungata. Hai passato la notte con un uomo sexy e passionale? È difficile che abbia un orgasmo involontario mentre dorme con te, a meno che tu non ci metta mano – o bocca – in prima persona.

Se vuoi far venire nel sonno un partner maschile, ti conviene passare all’azione e svegliarlo con un pompino.

L’orgasmo notturno nelle donne

Venire nel sonno è molto più frequente per le donne e diventa più probabile man mano che invecchiano. Gli orgasmi notturni sono abbastanza rari tra le donne giovani. Al contrario, circa il 40% delle donne adulte è venuto almeno una volta nel sonno. Ciò significa che le donne funzionano quasi all’opposto degli uomini, almeno per quanto riguarda questo fenomeno.

Una donna matura conosce meglio il proprio corpo, sa cosa la fa godere e spesso è una partner sessuale molto più vivace. Inoltre, la sessualità femminile è molto più cerebrale di quella maschile. Puoi eccitare una donna e farla venire senza masturbarla, se sei abbastanza abile. Ricordalo la prossima volta che ti trovi a tu per tu con una donna sexy.

Come venire nel sonno

C’è una formula per venire nel sonno? Purtroppo non abbiamo sottomano una ricetta al 100% sicura per stimolare l’orgasmo notturno. Ci sono delle best practice che lo rendono più probabile, anche se non certo.

  • Dormire sulla pancia. Pare che questa posizione stimoli i sogni erotici e, di conseguenza, aumenti l’eccitazione durante il sonno. Man mano che l’eccitazione aumenta, è più facile che si arrivi all’orgasmo.
  • Stancarsi tanti durante la giornata. Gli studi hanno trovato una correlazione tra livello di stanchezza e probabilità di venire nel sonno. Più sei spossato, più è facile che il corpo ti “consoli” con un orgasmo.
  • Fare un po’ di astinenza. Eccoci al punto dolente: l’orgasmo spontaneo si verifica soprattutto dopo un periodo di astinenza. Ciò significa niente sesso e niente masturbazione per almeno un paio di settimane. Pensi di potercela fare?

Svegliare il partner con il sesso orale

Sei intenzionato a vedere il partner mentre viene nel sonno, ma la natura non collabora. In questo caso, ti conviene muoverti in prima persona e svegliarlo con del sesso orale. In questo modo ti godi la sua faccia stupita di prima mattina e gli regali tutti i benefici di un orgasmo mattutino. Se si tratta di un partner occasionale, accertati che gradisca l’idea. Magari puoi inserirla tra le domande hot da fargli prima di uscire.

  1. Andate a dormire nudi. Dopo una notte di passione il pigiama di flanella è l’ultimo dei pensieri, in teoria, ma meglio precisarlo.
  2. Accarezza il pene o il clitoride pian piano, con le dita umide. Serve a riscaldare l’atmosfera e a portare il pene in erezione, se è ancora a riposo.
  3. Lecca con delicatezza. Se ha il sonno leggero è facile che a questo punto si svegli, altrimenti inizierà a passare in una piacevole fase di dormiveglia.
  4. Passa al sesso orale vero e proprio. A meno che non abbia il sonno davvero pesante, a questo punto è impossibile che continui a dormire.
  5. Buongiorno!

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