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Donna con piercing al clitoride e all'ombelico

Il piercing al clitoride è pericoloso?

Una tua partner ha un piercing al clitoride e vuoi approfondire il tema? Sei una donna e vorresti “impreziosire” la tua vulva? In entrambi i casi, potresti chiederti se sia sicuro punzecchiare una dona tanto sensibile. Un conto è farsi mettere un orecchino al labbro o al sopracciglio, un altro è farsi bucare il clitoride, no?

In molti casi, il piercing al clitoride è sicuro e piacevole. Basta prendere qualche piccola precauzione, proprio come quando pratichi sesso orale con piercing. In altri casi, è meglio evitarlo in toto, se non vuoi rovinare tutte le tue prossime scopate.

Piercing al clitoride: quanti tipi ne esistono?

Quando fai tanto sesso occasionale con donne, ne vedi di tutti i colori. Se parliamo di piercing genitali sul clitoride, puoi trovarti di fronte a questi modelli.

  1. Clitors, il piercing al clitoride propriamente detto. L’orecchino buca direttamente il glande del clitoride, ovvero la perla che sbuca tra le piccole labbra. Si tratta del tipo di piercing meno diffuso e per una buona ragione: il 90% delle donne ha un clitoride troppo piccolo. Si rischia di danneggiare le terminazioni nervose, rendendo il sesso meno piacevole.
  2. Vertical Hood. Si buca il cappuccio del clitoride, ovvero la pelle che copre parte della perla e l’asta. La barra del piercing passa attraverso il cappuccio in verticale, mentre il gioiello poggia proprio sopra il clitoride. È il tipo di piercing più comune e più compatibile con l’anatomia femminile.
  3. Horizontal Hood. La barra del piercing attraversa il cappuccio del clitoride in orizzontale, poco sopra la perla. Si tratta di un piercing semplice e abbastanza sicuro, solo decorativo.
  4. Piercing triangolare, non proprio per tutte. La barra passa in orizzontale attraverso il cappuccio, proprio sotto l’asta del clitoride. Per poterlo fare, serve un’anatomia abbastanza particolare, con cappuccio profondo e vulva simmetrica.

Altri tipi di piercing alla vagina e quali evitare

Se ti piace il sesso gay, puoi incontrare un ampio ventaglio di piercing genitali. Purtroppo le donne hanno qualche opzione in meno, specie se si vogliono fermare a quelle sicure. Vediamo quali sono i piercing alla vagina – o meglio, alla vulva – più diffusi.

  1. Princess Albertina, il corrispettivo femminile del Prince Albert. Il gioiello attraversa l’uretra e per molte donne è fin troppo stimolante.
  2. Outer Labia. Se ami il BDSM e se sei un dominante, avere una sottomessa con questi piercing alla vagina è un sogno. I gioielli bucano le grandi labbra della vulva, ovvero quelle più esterne. Inserendo degli anelli su entrambi i lati della vulva, è possibile “chiuderla” a piacere. Una forma di tortura erotica molto eccitante.
  3. Inner Labia. Come gli Outer Labia ma sulle piccole labbra, ovvero quelle più interne. Hai letto l’articolo sui tipi di figa? Bene, questo è il piercing genitale perfetto per chi ha piccole labbra sporgenti.

Come fare sesso con i piercing genitali

Mettiamo che tu sia un uomo, una donna cui piacciono altre donne o che ama il sesso con coppie. Abbassi le mutandine della tua nuova partner e lì, tra le pieghe della vulva, intravedi il luccichio di uno o più piercing genitali. Che fai? Devi usare qualche precauzione particolare?

Se la partner ha un Vertical Hood o un piercing triangolare, preparati ad assistere a un’ondata di orgasmi multipli. Entrambe le tipologie di piercing stimolano il clitoride, anche se in modo diverso. Nel Vertical, il gioiello poggia sul glande e lo accarezza a ogni movimento. Nel triangolo, invece, la barra stimola l’asta del clitoride da sotto. L’Horizontal è solo estetico.

Un’esperienza da provare con i piercing genitali è il sesso orale. Stai attento a non graffiarti con il gioiello e a non tirarlo troppo. Per il resto, lecca la figa come al solito e aggiungi qualche giochino con il piercing. Muovilo con le labbra  e con la lingua per massaggiare l’asta e il glande, così da stimolare ancora di più il clitoride.

Per quanto riguarda il sesso penetrativo, cambia poco per te: prima di masturbare la partner lavati le mani e usa sempre il preservativo, tutto qui. Per lei, invece, cambia moltissimo: con un piercing al clitoride, anche la missionaria diventa molto più interessante. Non ti stupire, quindi, se l’affascinante donna che hai tra le mani riesce a godere quasi in qualunque modo: magie del piercing.

Come prenderti cura del piercing clitorideo

La nota dolente del piercing al clitoride è la manutenzione subito dopo averlo fatto. Finché il buco non guarisce, bisogna pulirlo con disinfettante e tenere il gioiello usato per fare il piercing. Soprattutto, niente sesso né masturbazione.

Se la partner si è fatta fare un piercing da meno di 6 settimane, l’area è off-limits: la ferita ha bisogno di tempo per guarire. Sì, va evitato anche l’anale: il lubrificante potrebbe finire sulla ferita, causando infezioni. Durante l’attesa, sono invece concessi pompini, spagnole e tutti i giochi erotici che non prevedono contatti con genitali femminili.

 

Ti sei mai imbattuto in un piercing al clitoride o in altre zone della vulva? Se sì, com’è andata?

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